L'Atto di Nascita
13 aprile 1932 a Torino in via Carlo Alberto col nome di: A.C.C.P. (Auto Campeggio Club Piemonte)
Presidente: Luigi BERGERA
Chi Siamo
Praticamente siamo gli eredi dei fondatori del campeggio in Italia.
Gli avvenimenti degli anni pionieristici dal 1932 al 1950, che non avevano una precisa recensione, sono stati documentati con un lavoro accurato e meticoloso da quell'Ing. Ernesto SAROGLIA, che quei tempi ha vissuto, e che - Presidente in carica dell'A.C.T.I. Torino - è stato eletto Presidente della Federcampeggio per il mandato dal 1977 al 1980 e, scaduto il mandato senza riproporre la propria candidatura fu nominato Presidente onorario della medesima Federazione: "Per i meriti acquisiti con una vita dedicata allo sviluppo del turismo all'aria aperta"
L' Ing. Saroglia seguiva quell'altra emblematica figura di altissimo profilo morale e amante della vita all'aria aperta che fu il Dr. Luigi BERGERA. Egli fu il fondatore ed il primo Presidente dell'A.C.C.P. nel 1932 e, successivamente, fu tra i fondatori della F.I.C.C. nel 1933 e della Federcampeggio nel 1950. Di quest'ultima ne fu anche il primo Presidente. Nel 1965 il XXVI Congresso della F.I.C.C. a Wassenaan (Paesi Bassi) si apre con la commemorazione di Luigi BERGERA - Vice Presidente della FICC - deceduto nel febbraio dello stesso anno all'età di 61 anni. L'Assemblea lo onora con queste semplici ed edificanti parole: "Egli è stato un esempio per tutti,bandiera in Italia e all'estero"
QUESTI sono i Personaggi che costituiscono i nostri punti di riferimento insostituibili. Uomini che hanno amato, inventato, organizzato e diffuso, oltre che praticato, il vivere all'aria aperta per poter cogliere e godere a pieno non solo delle bellezze della natura ma anche della possibilità di vivere, insieme ad altri, momenti di sana allegria e serenità di spirito.
La storia
Possiamo affermare senza tema di smentite che la nostra Storia si identifica con la nascita e l'evoluzione del Campeggio in Italia.
Per organicità di trattazione e facilità di comprensione della cronologia dei molteplici avvenimenti nonché per evidenziare l'evolvere negli anni di quella semplice, primitiva idea di vita all'aria aperta nata nel 1932 saranno esposti gli avvenimenti più significativi verificatisi a partire dal 1932, compresi quindi anche gli anni del II conflitto mondiale e, successivamente, l'evoluzione fino ai nostri giorni.
1932
All'inizio il campeggio nacque come evoluzione dell'alpinismo, ed il primo Club è stato l'attuale The Camping and Caravanning Club inglese, che ha celebrato nel 2001 il centenario della sua nascita.
Il primo italiano che iniziò ad organizzare questa nuova forma di turismo fu Luigi Bergera.
Nato a Lanzo Torinese il 3 Agosto 1903, appassionato alpinista e, quindi, portato a vivere a contatto con la natura, ha sentito la necessità che anche in Italia nascesse un Club di campeggio.
In Francia aveva incontrato amici che già dal 1927 praticavano il campeggio e avevano fondato l'Auto Campeggio Club de France che nel 2002 celebra i 75 anni di fondazione. Egli comprese che, se si voleva dare sviluppo a questa nuova forma di attività turistica, l'automobile era il mezzo di trasporto più idoneo, sia per le persone che per l'attrezzatura.
Per questo, nel tardo pomeriggio del 13 aprile 1932, Bergera si incontrò con alcuni amici e funzionari del R.A.C.I. (Reale Automobile Club d'Italia) nella Sala del Consiglio in Via Carlo Alberto a Torino e fondò L'Auto Campeggio Club Piemonte ( A.C.C.P.).
Nell'archivio Storico dell'A.C.T.I. Torino esiste una copia originale dello Statuto il cui Art. 1 precisava: "L'AUTOCAMPEGGIO CLUB PIEMONTE, fondato il 13 aprile 1932 XE.F. riunisce quelle persone che si dedicano al campeggio automobilistico e che si interessano a questa forma di turismo sportivo."
Interessanti le quote Associative: £. 50 Soci effettivi, £.30 Soci Automobile Club, £.1000 Soci sostenitori. Per avere un paragone dei costi basti pensare che circolava in quel tempo la canzonetta "Se potessi avere 1000 lire al mese!
All'inizio i campeggiatori erano pochi, anche perché questa nuova forma di turismo era poco conosciuta in Italia. I possessori di automobili non si fermavano certamente a dormire in un campo e lo stesso Bergera, quando una sera sistemò la tenda in un prato a fianco della sua potente Buick spider, venne svegliato dai Carabinieri nella notte e accompagnato in caserma per accertamenti!
Il 15 maggio dello stesso anno 11 Club di Gran Bretagna (Camping Club of Great Britain and Ireland CCGBI), Francia (Campeurs de France - T.C.F. - Auto Camping Club de France - Campeurs alpinistes - Club alpin français -Compagnon voyageurs), Belgio (Camping Club de Belgique), Paesi Bassi (Nederlandse Toeristen Kampeer Club NTKC - ANKV) e Italia (Auto Campeggio Club Piemonte ACCP) si riunirono a Saxhenheim nei Paesi Bassi, ospiti del locale Nederlandse Toeristen Kampeer Club, per concretare l'interesse manifestato - non solo dalle organizzazioni presenti ma anche da altre organizzazioni quali quelle della Germania, dell'Austria, della Danimarca della Svezia e della Cecoslovacchia - per il progetto di creare una Federazione Internazionale che riunisse i vari Clubs. Tutte queste organizzazioni si sono subito unite allo studio dello Statuto proposto dal "Camping Club of Great Britain and Ireland" e proprio alla Gran Bretagna venne dato mandato di organizzare l'anno seguente il 1° Rally ed il 1° Congresso ufficiale della Federazione che doveva aver luogo in occasione della Pentecoste dell'anno successivo.
1933
Il 4 giugno 1933 ad Hampton Court ( Gran Bretagna ) viene così fondata la Fédération Internationale de Camping et de Caravaning che prenderà poi il nome di F.I.C.C..
Al Congresso erano rappresentati 7 Nazioni e 16 Clubs con 30 delegati. Le 7 Nazioni, in ordine alfabetico, erano: Belgio, Cecoslovacchia, Francia, Gran Bretagna, Italia, Paesi Bassi e Spagna. Nel corso del Congresso venne discusso, emendato e infine approvato lo STATUTO elaborato dalla Gran Bretagna; Mr. J.A.C. CHAMPION e Mr. L.M. WULCKO della G.B. per acclamazione furono eletti rispettivamente Presidente e Segretario della Federazione con un mandato di 3 anni ma poi ricoprirono tali cariche fino al 1948.
In merito allo Statuto del 1933 gli Scopi iniziali che la neofondata FICC intendeva perseguire sono così sintetizzabili:
- Raccogliere nelle diverse Nazioni e scambiarsi tutte le informazioni possibili in merito all'ubicazione ed alle condizioni dei luoghi utilizzabili per campeggiare;
- Riunire periodicamente i campeggiatori dei diversi Paesi e facilitare le relazioni tra i vari Clubs;
- Facilitare lo scambio di idee per migliorare le attrezzature per campeggiare ed i luoghi di campeggio
Fin dall'inizio fu ben marcata la distinzione tra Membri fondatori e Membri Associati. Le cariche amministrative era previsto che fossero ricoperte a titolo assolutamente gratuito. Il primo Progetto messo in cantiere fu quello di redigere una Guida dei luoghi di campeggio ed in questo ambito furono inventati i primi simboli grafici internazionali ancora in uso. A partire da questa data si tennero ininterrottamente, escluso il periodo bellico dal 1940 al 1946, almeno un'Assemblea ed un Rally internazionali ogni anno.
Quasi contemporaneamente in Italia il giornale LA STAMPA informava che verrà organizzato il PRIMO AUTOCAMPEGGIO NAZIONALE nel mese di Agosto, una manifestazione completamente nuova per quell'epoca. Si trattava, infatti, del primo raduno itinerante che partendo da Intra attraverso le strade dell'Italia Settentrionale si concludeva nella pineta di Varenna presso Cavalese nel Trentino.
Interessante notare che viene usata la parola campeggio per indicare l'attrezzatura e non il luogo ove si fa campeggio, perché non esistevano terreni predisposti e la sosta si intendeva libera, perché i terreni di campeggio come vengono intesi oggi non esistevano.
n quella prima occasione infatti nel Regolamento si legge:
I Campeggi sono suddivisi nelle seguenti categorie:
Categoria 1° Campeggi smontabili ( le tende).
Categoria 2° Campeggi rimorchiabili ( le caravan, la prima venne costruita dalla Detlefs nel 1931).
Categoria 3° Carrozzerie trasformabili ( specie di carrelli tenda ).
Il primo Autocampeggio Nazionale registrò oltre 60 macchine iscritte e vi parteciparono più di 200 persone. L'arrivo a Varenna fu trionfale e la manifestazione si concluse con uno straordinario concerto di pianoforte nella pineta.
Gli AUTOCAMPEGGI NAZIONALI si susseguono negli anni seguenti, il terzo nel 1935 diviene Internazionale e ha luogo al Breuil. Nella conca di Cervinia ancora priva delle funivie ha luogo la rappresentazione della Wally di Catalani un'impresa impossibile ai giorni nostri.
1937
Nel 1937 l'A.C.C.P. iniziò la prima raccolta di dati relativi alle località ove era possibile fermarsi con la tenda. Si è trattato di una prima recensione perché la prima Guida uscì poi nel 1939 con 60 disegni delle località individuate.
1938
Il 1938 fu un anno eccezionale per il Campeggio italiano. La F.I.C.C. aveva infatti accettato la
richiesta di Bergera a nome dell'Italia e assegnato a quest'ultima la realizzazione del VI Campo Internazionale a Meina, sul Lago Maggiore, e a tenere il Congresso della Federazione.
È stato un grande successo che sintetizziamo con quanto scritto sulla rivista "Motor Italia" dell'epoca:
" È bene ricordare che tale manifestazione sportiva ha portato in Italia circa 4000 stranieri, risultato questo mai conseguito da nessun raduno di altri sport, o grandi premi automobilistici."
Il VI Congresso fu anche quello in cui venne approvata l'importante mozione che disponeva di porre allo studio il modo per poter agganciare alla Carta Internazionale (C.C.I.) una assicurazione che coprisse la Responsabilità Civile dei Campeggiatori.
1939
Sotto il patronato del Ministero della Cultura Popolare, dell'E.P.T., del R.A.C.I. e dell'A.C.C.P. viene iniziata una Guida delle Località di Campeggio.
Essa doveva essere pronta per il 1942 in occasione dell'Esposizione Universale di Roma per il Decennale di Fondazione dell'Era fascista, ma a causa degli avvenimenti bellici venne stampata solo una prima serie ridotta.
Nel 1939 l'A.C.C.P. distribuì per la prima volta il "Carnet della F.I.C.C." essendo l'unica Associazione Italiana aderente alla Federazione Internazionale.
1940
Siamo alla vigilia dell'entrata in guerra dell'Italia!
Il regime fascista sciolse tutte le Associazioni, ma Bergera, oculatamente, riuscì a trasformare l'Auto Campeggio Club Piemonte(ACCP) in Associazione Nazionale.
Infatti, con Decreto del 9 marzo 1940 del Ministero della Cultura Popolare ( l'equivalente del Ministro del Turismo ) veniva dato mandato al Marchese Dott. Galeazzo Guidi di Bagno e al Dott. Luigi Bergera di costituire l'Associazione Campeggiatori Turistici d'Italia (A.C.T.I.) con sede in Roma in via Po n. 14 e di trasformare l'A.C.C.P. in Sezione di Torino e l'Associazione Campeggiatori Milanese in Sezione di Milano dell'A.C.T.I..
Nasce così l'A.C.T.I.
L'Ente, così costituito, manteneva formalmente natura Associativa ma, in realtà, era guidato da un Comitato Centrale di natura Governativa e si articolava in Sezioni locali, non autonome, denominate A.C.T.I. Sezione di Milano, Torino, ecc..
Detti organismi periferici, la cui tipologia era apparentemente associativa, facevano quindi riferimento ad una struttura Centrale ed erano diretti da un Presidente nominato dall'A.C.T.I. Centrale con sede ufficiale a Roma.
Tutta questa struttura organizzativa subì gli inevitabili contraccolpi del 2° conflitto mondiale, al termine del quale, ripristinata in Italia la Democrazia, le Sezioni vollero giustamente rendersi autonome e riprendere la naturale e genuina connotazione associativa e democratica, eleggendo nel proprio interno Presidente e Consiglio Direttivo.
L'A.C.T.I. Centrale poté comunque proseguire la propria attività, anche perché gli eventi politici non ne provocarono l'estinzione. Lo Statuto del 1940 prevedeva infatti all'art. 29 che l'eventuale scioglimento dell'A.C.T.I. dovesse venir dichiarato con Decreto Ministeriale, provvedimento che risulta non essere stato mai emanato. Conseguenzialmente si può affermare che oggi l'A.C.T.I., dopo il riconoscimento del 1940 quale Istituzione nazionale e non solo torinese o piemontese, è organismo tuttora in vita e si colloca legittimamente ed a pieno titolo nella posizione di Federazione Nazionale.
Ci è caro documentare questo cruciale avvenimento e, per quanti amano approfondire le proprie conoscenze, riportiamo di seguito il Decreto Ministeriale ed il contenuto della Guida Monaci dell'epoca
DECRETO MINISTERIALE 9 MARZO 1940 - XVIII
Nomina del Consigliere Nazionale Marchese Dr. Galeazzo
Guidi di Bagno a Commissario per la costituzione dell'Associazione
Campeggiatori Turistici d'Italia e del Dr. Luigi Bergiera a Segretario Generale dell'Associazione stessa.
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IL MINISTRO DELLA CULTURA POPOLARE
Considerata l'opportunità di costituire in Italia un Ente
Nazionale Campeggiatori Turistici allo scopo di coordinare l'opera delle Associazioni
esistenti e di sviluppare tutte le attività
campeggistiche del nostro Paese;
Presa visione dello schema di Statuto deliberato da apposita commissione di esperti;
Ritenuto che, in attesa venga provveduto agli adempimenti
legislativi per la costituzione dell'Ente e l'approvazione dello
Statuto, sia opportuno procedere all'adozione di provvedimenti
preparatori alla vita dell'Ente medesimo, e pertanto conferire
nomine provvisorie ad elementi idonei:
Decreta:
Art. 1
Il Consigliere Nazionale Marchese dott. Galeazzo Guidi di
Bagno è incaricato delle funzioni di Commissario per la costituzione
dell'A.C.T.I.(Associazione Campeggiatori Turistici d'Italia);
Art. 2
Il dott. Luigi Bergiera è incaricato delle funzioni di Segretario Generale
per coadiuvare il Commissario nella costituzione stessa.
Roma, 9 marzo 1940 - XVIII Il
Ministro: Pavolini |
GUIDA MONACI
Associazione Campeggiatori Turistici d'Italia
( A.C.T.I. Via Po 11 tel. 850.851 - 850 - 852 - 850.853 - 850.854 )
Costituita con decreto del Ministero della Cultura Popolare in data 9 Marzo 1940 - XVIII.
L'A.C.T.I. ha lo scopo di promuovere, coordinare, potenziare l'attività campistica italiana collettiva ed individuale mediante riunioni, manifestazioni, pubblicazioni, conferenze, proiezioni ed altre forme di propaganda, di ricercare apprestare ed attrezzare località adatte al campeggio, di raccogliere la migliore documentazione tecnica sul materiale da campo, carte, guide e pubblicazioni turistiche, di organizzare campeggi e di studiare e concedere le migliori possibili facilitazioni ai propri Soci nell'applicazione dell'attività campistica.
L'A.C.T.I. è l'unico Ente ufficialmente riconosciuto in Italia per il regolamento ed il coordinamento dell'attività di cui all'art. 2 dello Statuto e,come tale rappresenta l'attività campistica italiana in seno alla Federazione Internazionale dei Campings Clubs.
Commissario Guidi di Bagno marc. Dott. Galeazzo, consigliere nazionale
Segretario generale Bergera dott. Luigi |
La seconda guerra mondiale ha praticamente bloccato l'attività di campeggio in Italia. Le Sezioni di Torino e di Milano dell'A.C.T.I., però, cercheranno di adoperarsi per non farla completamente decadere.
1941
Nonostante le difficoltà derivate dal fatto che siamo al secondo anno di guerra, le due Sezioni dell'A.C.T.I. di Torino e di Milano proseguono la loro attività. La sezione di Milano è presente alla Fiera Campionaria dell'Aprile del 1941, e Bergera da Roma organizza dal 4 al 6 luglio il campeggio estivo dell'A.C.T.I. su un isola del Po nelle vicinanze di Carignano.
1942
Terzo anno di guerra, con sempre maggiori limitazioni.
Bergera tiene a Roma una lezione ai funzionari della Direzione Generale per il Turismo, e traccia le linee future di quello che potrebbe essere lo sviluppo del Campeggio in Italia, poi rientra a Torino richiamato quale Capitano di artiglieria.
L'A.C.T.I. Sezione di Torino organizza dal 23 luglio al 23 agosto il campeggio estivo a Punta Mortola, in prossimità di Ventimiglia.
Anche l'A.C.T.I. Sezione di Milano organizza un campeggio estivo dal 19 luglio al 30 agosto in Valsugana
Oltre ai due campeggi al mare ed in montagna, l'ing. Saroglia organizzò a Lanzo un mini campeggio durante l'estate del 1942. Con molte difficoltà burocratiche riuscì a portare a Pian Soletti la sua caravan e poi a fare il pendolare su Torino, parte in treno, parte in bicicletta
1943-1944
In questi due anni non potè essere svolta alcuna attività di campeggio a causa delle vicende belliche collegate alla lotta partigiana in montagna.
1945
Finita la guerra Saroglia e Bergera riprendono i contatti con gli stranieri, in particolare con i Francesi, per riorganizzare l'attività di campeggio internazionale.
In Italia nascono e rinascono le Associazioni di campeggio; alcune di esse chiedono di prendere il nome di A.C.T.I. ovviamente non come Sezioni, ma come Associazioni indipendenti.Esse devono però presentare all'A.C.T.I. centrale (che ha sede in Torino) lo Statuto e chiedere l'autorizzazione per assumere tale nome.
L'A.C.T.I. è nata dunque come Associazione avente delle Sezioni, per cui Bergera, unitamente ad altri Presidenti ha sentito la necessità di riunire le Associazioni in una Federazione che si realizzò poi nel 1950.
1946
La Federazione Internazionale del Campeggio e del Caravaning (FICC) invita ufficialmente Bergera - nella sua qualità di rappresentante dell'Italia come A.C.T.I. in seno alla Federazione - a partecipare alla prima riunione del dopoguerra a Parigi. Nonostante la Presidenza del Consiglio dei Ministri sconsigli di aderire ufficialmente alla riunione e di prendere di conseguenza impegni ufficiali, Bergera vi partecipa ugualmente quale rappresentante dell'A.C.T.I.
1947
L'A.C.T.I. riesce a assicurarsi l'interessamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e ad ottenere un contributo per lo svolgimento delle proprie attività. Riprendono i Rally Internazionali con l'VIII nei Paesi Bassi.
1948
Riprendono i contatti Internazionali dell'Italia che, su sollecitazione dell'Ambasciata Italiana di Londra, viene invitata a partecipare ufficialmente al Rally Inglese. Dal 20 luglio al 20 agosto l'A.C.T.I. Torino organizza un campeggio nazionale a Varigotti. Viene pubblicato il primo bollettino N°1, seguito poi da un prototipo di rivista "Il campeggio" che uscirà solo in due numeri.
1949
L'A.C.T.I. crea il primo vero campeggio in Italia dotato di servizi, di custodia, vietato ai non campeggiatori: IL PARCO LEOPARDI ai piedi della collina piemontese. L'A.C.T.I continua a rappresentare l'Italia nella Federazione Internazionale e a distribuire i Carnet a tutte le Associazioni Italiane.
1950
Anno assai importante per la storia del campeggio in Italia
L'A.C.T.I. Torino da inizio alla prima Mostra del Campeggio. Essa, che si estende dal Valentino a Piazza Vittorio Veneto, nel 1965 entrerà a Torino Esposizioni per assumere la denominazione di Salone delle Vacanze. È' importante ricordare che l'A.C.T.I. Torino fu l'organizzatore ufficiale di questo primo Salone. A luglio dello stesso anno, in occasione del 1° Rally e Congresso dei Club Italiani di Campeggio, nasceva a Tirrenia la Federazione Italiana del Campeggio e del Caravanning.
I Promotori furono:
*Segreteria Centrale dell'A.C.T.I.;
*Giornale campeggiatori Aria Aperta;
*A.C.T.I. Sezione di Torino;
*A.C.T.I. Sezione di Novara;
*A.C.T.I. Sezione di Trieste;
*Camping Club Lombardo;
*Campeggio Club Firenze e Toscana.
Alcuni anni dopo la Federazione assumeva l'abbreviazione definitiva di FEDERCAMPEGGIO
La Federazione nasceva dall'esigenza sentita da buona parte delle Associazioni di Campeggio esistenti alle quali i rispettivi Presidenti intendevano dare voce unica.
Ma è anche da rilevare che in quel momento esistevano ancora le Sezioni, per cui la nascita della Federcampeggio diventava quasi indispensabile per trasformare queste Sezioni in Associazioni indipendenti, anche se, quelle che avrebbero mantenuto il nome A.C.T.I. avrebbero avuto un legame particolare con l'A.C.T.I. Centrale, che aveva la sede presso l'A.C.T.I. Torino
Da questo momento l'A.C.T.I. cede alla Federcampeggio il posto nel consesso internazionale, ma nello Statuto della Federcampeggio viene evidenziato che i Club fondatori mantengono le loro prerogative che avevano prima della nascita della Federazione.
1951 - 1999
Per numerosi anni Soci dell'A.C.T.I. Torino hanno ricoperto cariche direttive in seno alla Federcampeggio, collaborando fattivamente alla sua attività sia in Italia che all'Estero.
Nel mandato dal 1977 al 1980 l'Ing. Ernesto SAROGLIA, che ricopriva la carica di Presidente dell'A.C.T.I. Torino, fu eletto Presidente della Federcampeggio e, scaduto il mandato fu nominato Presidente onorario della Federazione stessa.
In questo periodo l'Italia, rappresentata dalla Federcampeggio, ottiene l'incarico di organizzare 3 Rally internazionali ed i relativi Congressi della F.I.C.C.. I Rally hanno avuto luogo: il XII a Firenze nel 1951 - anno in cui BERGERA ricopriva l'incarico di Vice Presidente della F.I.C.C. stessa - il XXII a Roma nel 1961 ed il XXXII ad Otranto nel 1971.
LA RIPRESA DELL’A.C.T.I
Nell’anno precedente l’A.C.T.I. Torino aveva organizzato a Giulianova Abruzzo, sede staccata, il Rallye Europa. Si tratta di un raduno Internazionale di grande importanza, che si svolge ogni anno in una delle Nazioni dell’Europa Unita o simpatizzanti e coinvolge centinaia di equipaggi provenienti da tutta Europa. Il Presidente Internazionale della F.I.C.C., tenuto conto del disinteresse progressivo di alcune Federazioni a partecipare ai rallies Internazionali della F.I.C.C., tenuto conto dell’enorme successo invece dei Rallies Europa, ha chiesto di essere invitato a partecipare al Rally di Giulianova. Il Raduno è stato un vero trionfo con quasi mille equipaggi partecipanti da tutta Europa e il Presidende della F.I.C.C. presente con numerosi membri del Consiglio Internazionale, avendo ricordato che l’A.C.T.I., come A.C.C.P. era stato uno dei fondatori della F.I.C.C. ha invitato il Consiglio dell’A.C.T.I Centrale a presentare il proprio Statuto e a fare domanda per una affiliazione diretta dell’A.C.T.I. come altra Federazione Italiana.Tenuto conto che numerose nazioni hanno due o più Federazioni, che lavorano in sinergia, l’A.C.T.I. ha fatto domanda e l’Assemblea della F.I.C.C. in occasione del Rallye internazionale di Lecbruhk ha ammesso l’entrata in F.I.C.C. dell’A.C.T.I. costituita in Roma con D.M. del Ministro della Cultura popolare nel 1940, , ma con anzianità 1932 anziché 1940, a ha accettato che il nome venisse registrato come A.C.T.ITALIA Federazione.
L’A.C.T.ITALIA Federazione è dunque dal 2000 l’altra Federazione Italiana, con anzianità 1932 e possibilità di affiliare Club e distribuire le C.C.I
2000
L'Assemblea Internazionale il 2 agosto 2000, riunitasi a Leckbruch (D) in occasione del 62° Rally Internazionale, ha accettato a larga maggioranza - nonostante il parere contrario espresso dalla Federcampeggio - l'ammissione dell'A.C.T.I. non solo come Club ma quale Membro a pieno titolo dell'Assemblea stessa conferendogli così anche la prerogativa di emettere le C.C.I. (Camping Card International ) con il proprio distintivo e distribuirle anche alle Associazioni che le richiedessero. Di fatto, dopo tale ammissione, l'A.C.T.I. ha ripreso, a livello internazionale, il posto che aveva prima della nascita della Federcampeggio.
L'A.C.T.I. Torino promotore dell'iniziativa, l'11 novembre 2000 ha indetto un convegno - in occasione del Salone della Montagna di Torino - per presentare lo Statuto approvato dalla F.I.C.C. ed esporre le linee essenziali del programma per l'organizzazione del Direttivo del rivitalizzato Ente che assumeva il nome di: A.C.T.ITALIA Federazione e la cui gestione provvisoria veniva affidata all'A.C.T.I. Torino.
2001
Dopo il convegno di Torino numerosi Clubs chiedevano di affiliarsi all'A.C.T.I. e allora, in accordo con i Clubs già affiliati, venne deciso di indire una Assemblea Costituente, con lo scopo di approvare lo Statuto presentato dall'A.C.T.I. Torino alla F.I.C.C. e, contestualmente, sostituirlo a quello del 1940 adeguandolo così alle disposizioni del Codice Civile.
Il 9 giugno 2001 - presso il Villaggio Turistico HOBA ( Holiday - Baviera ) di Giulianova - i Delegati dei 13 Clubs già aderenti all'A.C.T.ITALIA hanno effettuato l'Assemblea Costituente ed hanno: ratificato la costituzione della Federazione (ormai di fatto esistente), approvato lo Statuto ( registrato a Torino il 28.12.2001 al n° 3332 ) ed eletto gli Organi Direttivi.
Per sottolineare le fondamenta delle Nostre origini l'art.1 dello Statuto recita:
"Si è costituita in Giulianova il 9 giugno 2001 la Federazione dei club che associano tendisti, caravanisti,camperisti denominata A.C.T.ITALIA FEDERAZIONE, siglabile A.C.T.ITALIA. Essa è la trasformazione dell'A.C.T.I. (Associazione Campeggiatori Turistici d'Italia) costituita in Roma il 9 marzo 1940 per decreto del Ministro della Cultura Popolar. E' una libera Federazione senza scopo di lucro, con sede in Via Prati Giovanni, 3 - 10121 Torino (TO)."
E la News Letter N° 22 di giugno 2001 della F.I.C.C. dice testualmente: A.C.T.I.
riprende il posto nella F.I.C.C. assegnato nel 1933 come A.C.C.P. ma ceduto nel 1950 alla Federcampeggio, e diventa di fatto, dopo l'approvazione dell'Assemblea Internazionale del 2 agosto 2000, una Federazione Nazionale.
Uno dei cardini della nostra politica consiste nel divieto assoluto di associazione diretta dei Singoli alla Federazione che provvede invece ad affiliare solo ed esclusivamente i Clubs.
La FEDERAZIONE ha ripreso la sua attività nell'esclusivo interesse degli amanti del Turismo all'aria aperta ed il nostro motto è:
"al servizio dei campeggiatori dal 1940"
L'A.C.T.ITALIA Federazione non desidera porsi in contrasto con la Federcampeggio (ora Federcampeggiatori) ma, come avviene normalmente in molte Nazioni Europee, intende coesistere nel rispetto della reciproca indipendenza.
Riteniamo che esistano delle sinergie inespresse nell'ambito degli Enti e delle Associazioni che, come Noi, si impegnano in questo settore. Siamo pienamente convinti che un'azione comune e determinata possa ottenere maggiori successi di quelli finora raggiunti nella risoluzione dei problemi importanti che assillano i campeggiatori ed in particolare coloro che utilizzano i veicoli ricreazionali.
In questo spirito A.C.T.ITALIA garantisce la massima apertura a qualsiasi tipo di collaborazione che vada nel senso di cui sopra
( Lo Statuto e gli Organi Direttivi eletti li trovate cliccando le apposite Pagine)